Comitato pratone
torre spaccata

Parco Archeologico e Naturalistico

PerchÉ un comitato?

Motivati dalle battaglie intraprese da tutti quei gruppi di cittadinanza attiva, comitati e associazioni, che da anni lottano per giungere alla completa realizzazione del Parco Archeologico di Centocelle, riteniamo che l’area del Pratone, sia per il patrimonio culturale e naturalistico di cui è custode, che per il forte legame identitario con il quartiere e i suoi abitanti, meriti un utilizzo diverso rispetto quello cui vorrebbe destinarlo il vigente PRG, che riteniamo superato nella sua visione pianificatrice di questi spazi, oggi più di ieri.

VALORE AMBIENTALE
Il Pratone di Torre Spaccata è, tranne pochi lembi di territorio, quanto rimane dell’espansione della città verso Est, avvenuta negli anni ’60 – ’70 del secolo scorso. Situato nell’attuale Municipio VI, tra Viale Palmiro Togliatti e Via di Torre Spaccata, è una superficie di circa 50 ettari di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti soggetta, allo stato attuale in ragione dell’edificabilità dell’area, ad un possibile insediamento edilizio. L’area ha subito una evoluzione morfologica legata prevalentemente all’azione dei corsi d’acqua che dal settore del Colli Albani confluiscono nell’Aniene determinando la formazione di piccole valli a debole pendenza interessate da depositi alluvionali alternati ai depositi piroclastici finali provenienti dal complesso vulcanico laziale.
PATRIMONIO ARCHEOLOGICO
L’area del Pratone di Torre Spaccata è custode di un patrimonio di beni culturali di notevole importanza: tali beni risultano essere in parte già registrati nella Carta dell’Agro al Foglio 25 Nord, in parte sono invece emersi nel corso di sondaggi di natura archeologica preventiva effettuati a monte della realizzazione del progetto di quello che avrebbe dovuto essere il Sistema Direzionale Orientale: l’obiettivo di questi ultimi era quello di definire uno sviluppo del territorio compatibile con le evidenze archeologiche largamente diffuse sulla superficie del Pratone.
STORIA RECENTE
L’area identificabile come Pratone di Torre Spaccata è un enorme vuoto urbano, miracolosamente scampato all’edificazione e quindi non ancora compromesso da quella speculazione edilizia che nel corso degli anni ha soffocato i quartieri che lo circondano. Il Pratone di Torre Spaccata ha ancora oggi i connotati di un’enorme area verde, la cui estensione si aggira tra i 50 e i 60 ha, e si sviluppa tra i quartieri di Torre Spaccata e Don Bosco, avendo per confini viale P. Togliatti ad Ovest, via di Torre Spaccata a Sud Est e a Nord le vie M. Lizzani, P. Sommariva e via R. Fancelli.

GLI Obiettivi DEL COMITATO

Il Comitato per il Pratone di Torre Spaccata Parco Archeologico e Naturalistico nasce con l’obiettivo, già manifesto nella sua denominazione, di veder valorizzata l’area del Pratone di Torre Spaccata in 0senso ecologico e culturale.

1. TUTELA

Sollecitare li istituzioni preposte affinché appongano i vincoli archeologico-paesaggistici a salvaguardia del Pratone e delle sue ricchezze

2. INCLUSIONE

Inserire l’area del Pratone nella progettazione dell’Anello Verde di Roma Capitale, in continuità con il Parco Archeologico di Centocelle

3. SOSTENIBILITÁ

Sollecitare le istituzioni affinché approvino una variante del PRG che destini la Superficie del Pratone a verde pubblico

4. CONDIVISIONE

Portare alla luce i reperti emersi nel corso dell’indagine archeologica a partire dalla fine degli anni 90

5. SCOPERTA

Indagare quella parte di superficie  del Pratone che ad oggi non è stata ancora esplorata

6. partecipazione

Promuovere forme di progettazione territoriale partecipata dell’area sottratta ad ogni velleità speculativa.

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